Maurizio Bernascone  
 
Coaching e Formazione E-mail
   
Deontologia nel coaching
IL MIO CODICE DEONTOLOGICO IN QUALITÀ DI COACH PROFESSIONISTA

CODICE DI ETICA PROFESSIONALE
In qualità di coach professionista riconosco le seguenti linee di condotta etiche da seguire e gli obblighi da rispettare: sia verso i miei committenti, sia nei confronti dei colleghi e della comunità economica e sociale in generale.

Garantisco di uniformarmi agli standard etici di condotta professionale stabiliti dall’International Coach Federation (ICF) e di riservare sempre a tutti gli individui, di qualunque estrazione sociale o culturale essi siano, la massima dignità, considerandoli liberi ed eguali.

Garantisco di adattare gli standard citati a quelli delle persone per le quali svolgo l’attività di coaching, in maniera da metterle sempre a loro agio nel migliore dei modi.

Qualora dovessi infrangere il codice di etica professionale o un qualsiasi standard di condotta etica di ICF, concorderò pienamente con le decisioni che ICF vorrà prendere, a propria e completa discrezione, ritenendomi pienamente responsabile di ogni azione e comportamento adottato.

Sono inoltre consapevole che, a seguito di una mia condotta non conforme, ICF potrà stabilire di non concedermi la qualifica di membro della International Coach Federation e, di conseguenza, ritirare la certificazione rilasciatami per svolgere l’attività.


STANDARD DI CONDOTTA PROFESSIONALE STABILITI DA ICF
In qualità di coach ICF:

mi comporterò sempre in modo tale per cui la figura del coach professionista ICF che verrà percepita dalla collettività risulterà di beneficio per l’attività del coaching professionale stesso e dei suoi membri;

mi asterrò dal commettere ogni azione che possa danneggiare l’immagine e la reputazione che la collettività ha maturato nei riguardi della figura professionale del coach;

mi riterrò responsabile di mantenere il mio livello di competenza e performance al meglio delle possibilità personali, nell’ambito della professione di coach, e di non sovrastimare in alcun modo il livello di conoscenza ed esperienza acquisita;

fin dal primo incontro con il committente, sia telefonico che personale, mi assicurerò che questi abbia ben chiari i termini dell’accordo relativo allo svolgimento dell’attività di coaching che sarà effettuata;

non prometterò, né in modo esplicito né implicito, risultati che non sia realmente in grado di garantire al mio committente;

rispetterò sempre nella maniera più assoluta la riservatezza della informazioni che mi saranno fornite dai committenti, eccetto solamente nel caso in cui sia il committente stesso ad autorizzarmi diversamente o ciò sia imposto dalla legge;

prima di inserire il nome oppure la ragione sociale dei miei committenti nell’elenco delle mie referenze personali farò loro richiesta al fine di ottenere un permesso esplicito, senza il quale non porterò a conoscenza di alcuno l’attività di coaching svolta per tali committenti;

sarò sempre accorto nel riconoscere quanto prima ogni situazione nella quale il mio committente non ricevesse più alcun beneficio dall’attività di coaching e, quindi, risultasse più opportuno rivolgersi ad un altro coach o ad un professionista diverso; incoraggerò da subito il mio committente ad effettuare tale cambiamento;

eviterò ogni possibile conflitto d’interessi tra la mia attività di coaching e l’attività professionale e personale dei miei committenti;

ogni qual volta vi fosse il rischio dell’insorgere di un conflitto d’interessi ne discuterò immediatamente con il committente in modo da raggiungere un accordo in cui ambo le parti siano consapevoli sulle modalità con cui affrontare la questione, sempre nella maniera più opportuna per il committente stesso;

renderò subito noto al mio committente ogni eventuale forma di pagamento o riconoscimento materiale/personale ricevuto da una terza parte per un qualsiasi suggerimento o consiglio dato al committente stesso, suggerimento o consiglio che abbia poi apportato anche alla terza parte un beneficio tale da volermi ricompensare;

rispetterò appieno ogni condizione o clausola dell’accordo stipulato sia con il committente che con eventuali terze parti, non legate da relazioni personali o professionali al committente stesso, le quali decidano di attribuirmi eventuali riconoscimenti in denaro a seguito dell’attività professionale esercitata per e presso il committente;

non fornirò ad alcuno dei miei committenti, o possibili committenti, alcuna informazione o consiglio che derivi da informazioni riservate, che possa essere fuorviante, oppure che vada oltre le mie competenze professionali;

sarò sempre pronto a riconoscere il lavoro ed il contributo apportato da altre persone;

rispetterò i diritti d’autore, i marchi commerciali e le proprietà intellettuali e mi conformerò a quanto è stabilito dalla legge in materia e a tutto ciò che, in relazione a tali diritti e proprietà, verrà stabilito nei contratti stipulati con i committenti;

su autorizzazione di ICF, utilizzerò le liste dei membri ICF nel solo modo e nella sola misura che mi sono consentiti, rispettando quanto stabilito dal comitato nazionale ICF al quale appartengo;

svolgerò l’attività di coach nella maniera quanto più conforme alla definizione di coaching fornita da ICF;

ogni qual volta un committente dovesse pormi domande in merito al codice deontologico adottato come coach, sarà mio compito e cura informarlo che in qualità di coach professionista aderisco al codice di etica professionale e agli standard di condotta stabiliti da ICF.

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